DA GENNAIO 2010 L'UTILIZZO DEL GAS REFRIGERANTE R22 E' VIETATO.
IL GAS REFRIGERANTE R22 PUO' ESSERE RICICLATO O RIGENERATO CON UN PREZZO IN AUMENTO.LA SCELTA PIU' VANTAGGIOSA E' QUELLO DI SOSTITUIRE IL VECCHIO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE CON L'OBBLIGO PERO' DI SOSTITUIRE LE VECCHIE TUBAZIONI ESISTENTI.
ATTENZIONE: CI TENGO AD INFORMARVI CHE UTILIZZO SEMPRE LA POMPA DEL VUOTO PER L'INSTALLAZIONE DEL VOSTRO NUOVO CLIMATIZZATORE!
DIFFIDATE DI CHI INSTALLA CLIMATIZZATORI SENZA UTILIZZARE QUESTO STRUMENTO IMPORTANTISSIMO!!!!!!!!
ATTENZIONE IO USO LA POMPA DEL VUOTO PER IL VOSTRO CLIMATIZZATORE!!!!!!!!!!!!!
DEDICATO A CHI ABITA FUORI CITTA' ED E' STANCO DI PAGARE BOLLETTE DI GAS SALATISSIME PER RISCALDARSI UN PO'......PERCHE NON PROVI CON UN CLIMATIZZATORE A POMPA DI CALORE INVERTER ????SCOMMETTI CHE RISPARMI E IN PIU'......... STAI CALDO !!!!!!!
MANO D'OPERA 100 EURO !!!!
SOLO 100 EURO PER L'INSTALLAZIONE DEL TUO NUOVO CLIMATIZZATORE!!!!
I MATERIALI CHE UTILIZZO:
Tubo di Rame ACR per Condizionatori Split, top di categoria, lucidato a specchio e deumidificato, estremità tappate, purezza DHP 99,9%, rispondente a norme EN-12735 280, isolamento colore bianco con robusta buccia antigraffio liscia, comportamento al fuoco Classe-1, eccellente resistenza all’invecchiamento e raggi UV ed agenti chimici, perfetto per le Pompe di Calore resistente a oltre +100°C
UTILIZZO SEMPRE STAFFE IN ACCIAIO ZINCATE CHE SOPPORTANO COMPRESSORI FINO A 110 KG.INALTERABILI AGLI AGENTI ATMOSFERICI E AL SOLE DIRETTO!!!
UTILIZZO SEMPRE GUAINE DIFLEX PER SCARICO ACQUA (mai semplici corrugati bianchi) INALTERABILI AGLI AGENTI ATMOSFERICI E AL SOLE DIRETTO.
Utilizzo anche tubazioni in PVC del diametro del 16 mmq per lo scarico acqua.Ottimi e sicuri offrono un ottima resistenza meccanica.Inalterabili agli agenti atmosferici e al sole diretto!!!!
ROMA-OSTIA-POMEZIA-LIDO DEI PINI-ANZIO-NETTUNO-CASTELLI ROMANI
MANO D'OPERA SOLO 100 EURO !!!!!!!!!!!!!!!!
RICORDA DI VEDERE LA SEZIONE COSTI PER CAPIRE QUANTO TI COSTA L'INSTALLAZIONE DEL TUO NUOVO CLIMATIZZATORE!!!!
Come si puliscono i filtri dell'aria? --
I filtri dell'aria negli split sono di diverse forme, quando non è espressamente richiesta la sostituzione, in generale procedete come segue:
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sempre e comunque, in qualsiasi caso di manutenzione di un climatizzatore o di qualsiasi apparato sotto tensione, staccate l'alimentazione elettrica alla macchina;
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sollevate il coperchio frontale dell'unità interna agendo sui piccoli incavi laterali (di solito ci sono);
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rimuovete i filtri come decritto nei manuali d'uso, in genere basta sollevare a linguetta alla base ed estrarli facendoli scivolare verso il basso;
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soffiateli con un getto d'aria o spruzzateli sotto l'acqua effettuando questa operazione dalla parte contraria a quella di ingresso dell'aria, in pratica dalla parte normalmente rivolta verso la batteria di scambio termico (evaporatore);
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se i filtri sono in plastica come nella quasi totalità degli split residenziali, dopo averli soffiati o spruzzati possono anche essere lavati con i normali detergenti da cucina, avendo cura di usare una spugnetta morbida per non rovinare la trama del filtro, dopo il risciacquo lasciateli asciugare bene;
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reinseriteli poi nella loro sede, chiudete la veletta e ridate l'alimentazione elettrica.
E' estremamente importante che periodicamente puliate i filtri del vostro climatizzatore. Non c'è una scadenza esatta, se siete in un luogo polveroso fatelo di frequente, viceversa ogni tanto, ma fatelo almeno prima di metterlo in funzione d'Estate. Respirare l'aria filtrata male fa ammalare, e questa non è colpa del climatizzatore. Inoltre, con filtri molto sporchi variano anche i rendimenti della vostra macchina, più sono sporchi meno raffredda. Se sapete di dimenticarvene o per vari motivi non volete o non potete effettuare questa operazione, contattate dei professionisti che vi forniscano un servizio di manutenzione programmata.
Quando bisogna effettuare la ricarica del gas nel circuito? --
Non bisogna mai farlo. Il fluido frigorigeno circola in un circuito chiuso, se non c'è una perdita l'impianto non si scarica mai. In ogni caso, prima di ricaricare bisogna cercare ed eliminare il "buco" da cui il gas è fuoriuscito.
-- Come si effettua la ricarica di fluido refrigerante in un condizionatore? --
Tenendo ben presente che per i piccoli gruppi refrigeranti quali gli split, l'unica maniera per garantire la resa del 100% della macchina è quella di avere a bordo la corretta quantità in grammi di gas indicata dal costruttore in etichetta, il tecnico di comprovata esperienza, procederà di massima come segue:
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recupererà il gas ancora nel circuito (quando possibile) o lo scaricherà del tutto;
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eliminerà la perdita;
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se necessario pulirà le linee frigorifere (a seconda dei casi con appositi detergenti e poi con Azoto ad alta pressione o solo con quest'ultimo);
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farà un ottimo vuoto con l'apposita pompa;
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attraverso il manometro e servendosi della bilancia di precisione caricherà l'esatta quantità di fluido frigorigeno indicata in etichetta.
E' sempre necessario effettuare il vuoto del circuito frigorifero mediante l'apposita pompa? --
L'operazione di vuoto del circuito frigorifero (mandata+split+ritorno) è sempre necessaria, anche in presenza di pochi metri di tubazioni, specialmente con le attuali miscele
refrigeranti HFC che utilizzano oli sintetici molto igroscopici che, in presenza di particelle d'acqua, si degradano velocemente, perdendo la propria capacità lubrificante.
L'operazione di vuoto deve essere effettuata mediante l'apposita pompa, che deve essere del tipo a doppio stadio, ed ha due scopi principali:
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evacuare l'aria dai tubi perché essendo incondensabile produrrebbe certamente effetti nocivi sul funzionamento;
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eliminare le tracce d'acqua normalmente presenti come tracce di umidità nelle tubazioni.
Naturalmente, quanto minore è la lunghezza delle tubazioni, tanto minore può essere il contenuto d'acqua, ma bisogna ricordare che una piccola goccia trasformata in ghiaccio, per effetto della bassa temperatura che esiste all'interno del circuito, è capace di bloccare un capillare o una valvola d'espansione causando continui malfunzionamenti e rischiando la rottura del compressore. Per tale motivo anche se la linea frigorifera è molto corta è necessario effettuare il vuoto per almeno 40 minuti
Le temperature medie, per una serie di cause, sono in aumento nel nostro Paese. Il riscaldamento è ormai assodato che debba essere presente in ogni casa,
ma d'Estate fa caldo!!! E' giunta l'ora di provvedere al raffrescamento degli ambienti in cui viviamo, per avere la stessa comodità nella nostra casa anche nella Bella Stagione. Un aspetto poco
conosciuto ancora, è che si soffre eccessivamente il caldo per il forte tasso d'umidità che di solito lo accompagna. Ci si accorgerà, quando si avrà il proprio climatizzatore in funzione, che
mentre raffredda, con la sua naturale azione di deumidificazione, ci farà star bene con temperature quasi impensabili. Ad esempio in camera da letto, sarà sufficiente impostare il termostato
intorno ai (26-27)°C, per comunque stare freschi e asciutti, ...come un bimbo in un pannolino. Cominciate a pensare di climatizzare a "freddo"? Fate benissimo, la spesa non è eccessiva e i
benefici sono enormi.
- Miti da sfatare
-"Ho una casa di 90mq e voglio un bel climatizzatore potente nel corridoio che mi raffreschi tutta la casa."
Niente di più sbagliato! Avete mai pensato, o vi è stato mai consigliato da un installatore professionista, di posizionare tutti gli elementi dei vostri termosifoni nel
corridoio, aprire tutte le porte delle stanze ed ottenere il caldo in ognuna di queste? No mai! Questo vi sembrerebbe perlomeno strano perché siete ormai abituati all'idea, di vedere ed avere il
vostro termosifone in ogni ambiente. Analogamente per il "freddo", si ha la necessità di avere in ogni stanza da raffrescare un "punto di emissione del freddo". Che questo sia un
climatizzatore o una bocchetta di un impianto canalizzato, poco importa, l'importante è che sia dimensionato/a bene e che quindi sia gradevole soggiornare nell'ambiente. Se ancora non foste
convinti vi spieghiamo quello che accadrebbe:
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nel corridoio la temperatura sarà molto bassa, mentre nelle restanti stanze avrete (se lo avrete) solo un filo di freddo;
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consumerete inutilmente e a sproposito molta energia elettrica;
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prenderete colpi di freddo ogni volta che, di notte o di giorno, andrete da una stanza all'altra passando per il corridoio.
Si dice che "l'aria condizionata fa male", in realtà tutto fa male se usato impropriamente.
In conclusione diffidate di chi accetta di effettuare questo tipo di impianto; è dannoso per la salute e per la tasca.
DA GENNAIO 2010 L'UTILIZZO DEL GAS REFRIGERANTE R22 E' VIETATO.
IL GAS REFRIGERANTE R22 PUO' ESSERE RICICLATO O RIGENERATO CON UN PREZZO IN AUMENTO.LA SCELTA PIU' VANTAGGIOSA E' QUELLO DI SOSTITUIRE IL VECCHIO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE CON L'OBBLIGO PERO' DI SOSTITUIRE LE VECCHIE TUBAZIONI ESISTENTI.
STAI PER ACQUISTARE UN CLIMATIZZATORE ????
NON POSSO CONSIGLIARTI LA MARCA, PERO' POSSO DIRTI DI STARE ATTENTO A CERTE "COSETTE"!!!!!
CONTROLLA SEMPRE CHE IL GAS SIA 410
CONTROLLA SEMPRE IL GRADO DI RUMOROSITA' DEL MOTORE ESTERNO
CONTROLLA IL COP
classe di efficienza energetica pompa di calore
CONTROLLA EER
classe di efficienza energetica a freddo
COSA SONO IL COP E EER ???
Partiamo da questa sigla strana EER, indica l’efficienza elettrica di un climatizzatore qualsiasi mentre funziona in modalità freddo.L’altra sigla strana il COP indica l’efficienza elettrica di un climatizzatore quando è in modalità riscaldamento.
Essi sono il rapporto tra consumo elettrico e resa termica, significa che un cop di 5,00 equivale a 5000 wat t termici restituiti sotto forma di calore per ogni 1000 watt di corrente elettrica consumata ,un ERR di 5,00 equivale a 5000 watt termici assorbiti dall’ambiente sotto forma di calore per ogni 1000 watt di corrente elettrica consumata.
Tenete presente che ho colorato di rosso la sigla che ci indica l'efficienza di consumo elettrico corrispondete alla modalità riscaldamento.
Mentre con blu la sigla che indica l'efficienza di consumo elettrico in modalità freddo.
PER ESSERE ANCORA PIU' CHIARI :
Un valore del COP pari a tre vuol dire, ad esempio, che per ogni kW d'energia elettrica consumato, la pompa di calore renderà 3kW d'energia termica all'ambiente da riscaldare; uno di questi fornito dall'energia elettrica consumata e gli altri due chilowattora prelevati dall'ambiente esterno.
DA OSTIA A NETTUNO COME ME NON C'E' NESSUNO!!!!!
DA OSTIA A NETTUNO COME ME NON C'E' NESSUNO!!!!!
DA OSTIA A NETTUNO COME ME NON C'E' NESSUNO!!!!!
