SPECIALIZZATO NELLA RIPARAZIONE DANNI ALTRUI
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° POTENZA DEL CLIMATIZZATORE
° ZONE DOVE ABITATE
° DISTANZA TRA UNITA' INTERNA E QUELLA ESTERNA
INSTALLO SEMPRE CLIMATIZZATORI IN PRESENZA DI BALCONI,TERRAZZI,LASTRICI SOLARI,TETTI.....MAI SOTTO LE FINESTRE A STRAPIOMBO!!!!!!!!!
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NATURALMENTE E' SOLO UNA MIA OPINIONE !!!!!!
ECCO PERCHE' NON AMO INSTALLARE CLIMATIZZATORI CON TUBAZIONI CHE ARRIVANO A 10/12 METRI !!!
Nelle macchine ad espansione diretta il fluido refrigerante deve raggiungere le unità interne poste
nei locali da climatizzare: questo spesso significa costringere il fluido a percorrere circuiti molto
lunghi e tortuosi.
Far percorrere al fluido frigorigeno circuiti molto lunghi significa andare incontro a tutta una serie di inconvenienti che elenco:
Perdita di efficienza energetica nel climatizzatore: il fluido refrigerante nel percorrere i tubi del
circuito perde carico, cioè pressione, e con esso perde lubrificazione preziosa. Si calcola che
ogni 3 metri di circuito si ha una perdita del 9% nel rendimento energetico;
Uso improprio del compressore: nei climatizzatori “normali” il compressore deve
funzionare oltre che da macchina termodinamica necessaria a far eseguire il ciclo
frigorifero, anche da vera e propria pompa che deve vincere le perdite di carico che il
circuito produce. Ma il compressore è una macchina termodinamica “nobile” il cui compito
privilegiato è quello di permettere che il ciclo termodinamico avvenga nel migliore dei
modi: costringere il compressore a spendere una considerevole parte della propria energia
per pompare un fluido significa utilizzarlo in modo improprio e con rendimenti penalizzanti;
Aumento del rischio di fughe del refrigerante e grosse difficoltà di individuazione delle
stesse: il gas ad alta pressione che percorre le tubazioni può fuggire dal circuito attraverso le
imperfette tenute; naturalmente, più è lungo il circuito, maggiori sono le probabilità di fuga;
la fuga di refrigerante porta la macchina a drastiche riduzioni di resa e ad un funzionamento
irregolare; la ricerca della fuga avviene tramite dispositivi sensibili ad una o più elementi
chimici presenti nel refrigerante: è un’operazione che rischia di diventare lunga e
difficoltosa quanto più è lungo il circuito; trovata la fuga, occorre riparare il circuito e
ripristinare la giusta carica, spesso dopo avere vuotato con apposita pompa del vuoto l’intero
circuito al fine di eliminare eventuali tracce di umidità e di impurità che possono essere
entrate dallo stesso punto o dagli stessi punti dai quali la fuga è avvenuta;
Pericolo di mancato ritorno dell’olio al compressore e conseguente grippaggio dello stesso:
il compressore, essendo una macchina in cui vi sono parti meccaniche in movimento, deve
essere ben lubrificato; l’olio attraversa le superfici interne del compressore miscelandosi con
il fluido refrigerante; quando il fluido viene mandato in circolo, con esso lascia il
compressore anche una certa quantità di olio lubrificante; se tale quantità non viene
reintegrata dall’olio che ritorna dall’aspirazione, il compressore si impoverisce sempre più
d’olio e va inesorabilmente al grippaggio; risulta evidente che più è lunga la tubazione tra
unità interna e compressore esterno e maggiori sono le possibilità che l’olio non riesca a
tornare al compressore;
Emissioni tossiche in caso di incendio: in condizioni normali gli idrofluorocarburi HFC
come il 407C ed il 410A sono fluidi atossici ed assolutamente non infiammabili; tuttavia se
entrano in contatto diretto con la fiamma, come avviene in caso di incendio, essi danno
luogo a sostanze altamente tossiche; per tale motivo non è opportuno creare impianti molto
lunghi in cui grandi quantità di fluido refrigerante circola in tubazioni poste all’interno di
locali occupati;
NATURALMENTE E’ UNA MIA OPINIONE !!!!
MASSIMO STECCONI
DA GENNAIO 2010 L'UTILIZZO DEL GAS REFRIGERANTE R22 E' VIETATO.
IL GAS REFRIGERANTE R22 PUO' ESSERE RICICLATO O RIGENERATO CON UN PREZZO IN AUMENTO.LA SCELTA PIU' VANTAGGIOSA E' QUELLO DI SOSTITUIRE IL VECCHIO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE CON L'OBBLIGO PERO' DI SOSTITUIRE LE VECCHIE TUBAZIONI ESISTENTI.

